avvisi

Vista la situazione di emergenza venutasi a creare sull'intero territorio nazionale a seguito della diffusione del Covid-19 e del D.P.C.M. dell'8 Marzo 2020 che impone una serie di restrizioni sia nelle regioni e provincie dichiarate "zona rossa", sia nel resto del territorio nazionale, si raccomanda:

  • le persone anziane o affette da patologie croniche e coloro che, per svariati motivi non svolgono attività lavorativa, sono caldamente invitate a non allontanarsi dal proprio domicilio o abitazione, salvo comprovate esigenze di natura sanitaria o altro valido motivo e, comunque, di evitare luoghi affollati in cui non possa essere garantito il mantenimento della distanza di sicurezza di almeno un metro. A tal proposito, il Comune ha concordato con le attività commerciali presenti sul territorio un servizio di consegna a domicilio della
    spesa per tutte quelle persone anziane che vivono sole e non possono recarsi presso tali esercizi, o delegare un familiare e/o conoscente;
  • sono sospese le manifestazioni, gli eventi e gli spettacoli di qualsivoglia natura;
  • sono sospese le attività di pub, scuole di ballo, sale giochi, sale scommesse e sale bingo, discoteche e locali assimilati, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
  • nello svolgimento delle attività di ristorazione e bar, vi è l’obbligo per il gestore di far rispettare la distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, con sanzione della sospensione dell’attività in caso di violazione;
  • è fortemente raccomandato, presso gli esercizi commerciali diversi da quelli del punto precedente, all’aperto e al chiuso, che il gestore garantisca l’adozione di misure organizzative tali da consentire un accesso ai predetti luoghi con modalità contingentate o comunque idonee ad evitare assembramenti di persone, nel rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro tra i visitatori;
  • è fatto divieto assoluto di mobilità dalla propria abitazione o dimora per i soggetti sottoposti alla misura
  • della quarantena ovvero risultati positivi al virus;
  • si raccomanda di limitare, ove possibile, gli spostamenti delle persone fisiche ai casi strettamente necessari;
  • ai soggetti con sintomatologia da infezione respiratoria e febbre (maggiore di 37,5°C) è fortemente raccomandato di rimanere presso il proprio domicilio e di limitare al massimo i contatti sociali, contattando il proprio medico curante;
  • tutti gli individui che hanno fatto ingresso in Abruzzo, con decorrenza dalla data dell’8 Marzo 2020, provenienti dalla Regione Lombardia e dalle provincie di Modena, Parma, Piacenza, Reggio Emilia, Rimini, Pesaro e Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Vercelli, Verbano-Cusio-Ossola, Padova, Treviso, Venezia, hanno l’obbligo di comunicare tale circostanza al proprio medico di medicina generale, ovvero al pediatra di libera scelta, i quali provvederanno a comunicare tali informazioni agli operatori di sanità pubblica del servizio di sanità pubblica territorialmente competente.

 

SALVO CHE IL FATTO COSTITUISCA PIU’ GRAVE REATO, IL MANCATO RISPETTO DEGLI OBBLIGHI DI CUI AL PRESENTE DECRETO E’ PUNITO, AI SENSI DELL’ART. 650 DEL CODICE PENALE, CON LA PENA DELL’ARRESTO FINO A TRE MESI O L’AMMENDA FINO AD € 206,00.

 

VI INVITIAMO, PER LA SICUREZZA DI TUTTI, 
A RISPETTARE SCRUPOLOSAMENTE TALI RACCOMANDAZIONI 
SIATE COLLABORATIVI !

  • Ultimo aggiornamento del sito: Venerdì 27 Marzo 2020, 13:11.

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